Word Lens è un traduttore simultaneo che sfrutta la funzione video della fotocamera di uno smartphone o di un tablet e un software OCR (Optical Character Recognition) per riprodurre (anche graficamente!) il testo di un segnale stradale piuttosto che quello di una vetrina o di un menu nella lingua desiderata.  Nella sua apparente semplicità è qualcosa che ha l’aspetto del fantascientifico, soprattutto se la si pensa abbinata ad un device mobile come gli occhiali (non a caso l’idea è venuta ai progettisti proprio dopo aver appreso delle intenzioni di Google di produrre occhiali per la realtà aumentata).

  • Localizzazione:  –
  • Anno / epoca di realizzazione: 2015
  • Autore / ideatore : Otavio Good e John De Weese
  • Gestore / proprietario : Questvisual
  • Tipologia: Città facile | app per la traduzione

Perché realizzarla

Uno degli “effetti” più rilevanti che lo sviluppo della Realtà Aumentata può generare – già nel breve-medio periodo – sull’agire turistico riguarda l’assoluta complanarità ed il sincretismo che si realizzano tra spazio fisico e spazio virtuale. Adottando un semplice “filtro” (costituito da un device mobile di qualunque tipo) e indirizzando lo sguardo in una direzione piuttosto che un’altra l’ambiente circostante si trasforma e diventa molto più “informativo” di quanto non sia già. Per ogni “strato” (layar) di informazioni richiesto ci comunica qualcosa di se stesso e di quanto gli sta intorno e il gap tra “chi sa” (dove si trova la fermata della metro, a che ora passa il prossimo tram, chi ha costruito quell’edificio, che tipo di servizio offre quell’albergo, ecc.) e chi “non sa” si riduce drammaticamente. Una delle “barriere informative” più comuni in campo turistico è quella linguistica e anche in questo caso – grazie anche all’evoluzione dei software di traduzione simultanea – la RA sta incominciando a realizzare qualcosa di significativo.

Chi la propone e dove

L’applicazione è prodotta dalla Questvisual (una compagnia di San Francisco costituita, in pratica, per produrre questo dispositivo) ed è il frutto di due anni e mezzo di lavoro dei due programmatori Otavio Good e John DeWeese per essere lanciata nel dicembre del 2010 al costo di 5 dollari

Come funziona

Funziona anche senza collegamento di rete e, al momento, si limita a tradurre parola per parola: di conseguenza la sua “resa” è ottimale nei testi brevi mentre lascia ancora molto a desiderare quando le frasi si allungano e richiedono un’analisi grammaticale che il software non è ancora in grado di realizzare senza errori. Inizialmente “girava” solo su iPad traducendo in inglese dallo spagnolo e viceversa. Oggi la sua applicazione si è estesa a tutte le piattaforme più comuni così come si è moltiplicato il numero delle lingue disponibili per la traduzione: Inglese/Francese, Inglese/Italiano, Inglese/Tedesco, Inglese/Portoghese. E’ annunciata una prossima versione Inglese/Russo mentre per quel che riguarda il Cinese si tratta di attendere ancora un po’.

 

Anagrafica rilevatore

Rilevatore: Andrea Pollarini

Ente / Istituzione di appartenenza :

Consenso :

http://blog.welcomingcities.it/wp-content/uploads/WordLens.jpghttp://blog.welcomingcities.it/wp-content/uploads/WordLens-150x150.jpgWelcoming CitiesAMICHEVOLEWord Lens è un traduttore simultaneo che sfrutta la funzione video della fotocamera di uno smartphone o di un tablet e un software OCR (Optical Character Recognition) per riprodurre (anche graficamente!) il testo di un segnale stradale piuttosto che quello di una vetrina o di un menu nella lingua...CHANGE THE WORLD