Il programma si è ispirato ai “sette principi dell’Universal Design” elaborati dalla North Carolina State University : equità, flessibilità, semplicità e intuitività, informazione, tolleranza all’errore, sforzo fisico contenuto, tempo e spazio adeguati per l’apprendimento ed ha riguardato, in un’ottica complessiva, l’adeguamento infrastrutturale delle abitazioni private, degli edifici pubblici e del sistema di trasporti urbano.

Tutti i nuovi edifici, gli hotels, le attrazioni turistiche ed i centri commerciali sono completamente accessibili mentre lo stesso non si è potuto realizzare per quelli più vecchi, spesso per ragioni di conservazione. Ad ogni buon conto per ogni edificio di pubblico interesse è possibile conoscere anticipatamente il grado di accessibilità ed i servizi disponibili per i disabili accedendo ad un sito governativo (Friendly Built Environment) che consente di effettuare ricerche nominali, per zona, tipologia di struttura, friendlyness ed altre chiavi di interrogazione.

  • Localizzazione: Singapore
  • Anno / epoca di realizzazione: dal 2006 – oggi
  • Autore / ideatore : –
  • Gestore / proprietario:  Ministry of National Development, Land Transport Authority
  • Tipologia: Accessibile

Chi la propone e dove

Singapore può essere considerata la città più accessibile del mondo, almeno per quanto riguarda le disabilità motorie. Il programma Barrier-Free Accessibilty (BFA) è nato nel 2006 in considerazione della crescente anzianità della popolazione residente.

Come funziona

Completata la fase più propriamente “urbanistica” del programma il governo ha lanciato nel 2016 un secondo progetto finalizzato a fare di Singapore una città sempre più elderly friendly per quanto riguarda invece gli strumenti e le tecnologie assistive (dalle interfaccia uomo macchina alle sedie a rotelle). Per quanto riguarda il trasporto pubblico il sistema ferroviario/metropolitano (MRT) è già oggi completamente accessibile ai disabili motori ed agli utenti con altre forme di disabilità. Tutte le stazioni dispongono infatti di almeno un percorso barrier free (l’80% di almeno due), di un ascensore e di una toilette per disabili. Il sistema degli autobus sarà invece reso completamente accessibile – si prevede – entro il 2020, anche se l’80% dei bus dispone già di pedane per la salita/discesa delle carrozzine). Analogamente accessibile è il 95% dei passaggi pedonali, dei ponti e delle pensiline per taxi e bus. Cinquecento incroci e attraversamenti stradali sono muniti di semafori a richiesta che (attraverso un sistema di carte magnetiche denominato Green Man +) “riconoscono” l’anziano o il disabile e gli assegnano il tempo sufficiente per attraversare.

Perché realizzarla

In virtù di questo sforzo congiunto l’obiettivo di rendere la città accessibile al 100% sta quasi per essere raggiunto (lo sarà integralmente, si prevede, entro il 2020).

Oltre a questo il turista disabile può contare su servizi di assistenza molto moderni ed efficienti che si basano si un sistema sanitario avanzato che ha fatto di Singapore una delle principali destinazioni di “turismo sanitario” e che, naturalmente, si riflettono anche sulle necessità di un turista che vi si reca per altro scopo.

 

 

Anagrafica rilevatore

Rilevatore: Andrea Pollarini

Ente / Istituzione di appartenenza :

Consenso :

http://blog.welcomingcities.it/wp-content/uploads/singapore.jpghttp://blog.welcomingcities.it/wp-content/uploads/singapore-150x150.jpgWelcoming CitiesPROTETTIVAIl programma si è ispirato ai “sette principi dell’Universal Design” elaborati dalla North Carolina State University : equità, flessibilità, semplicità e intuitività, informazione, tolleranza all’errore, sforzo fisico contenuto, tempo e spazio adeguati per l’apprendimento ed ha riguardato, in un’ottica complessiva, l’adeguamento infrastrutturale delle abitazioni private, degli edifici pubblici e...CHANGE THE WORLD