L’artista ha immaginato  che uno strumento come il pianoforte – inserito in un contesto comunitario (di zona, di quartiere) e messo liberamente a  disposizione di chiunque volesse approfittarne per dimostrare il proprio talento o anche soltanto strimpellare – sarebbe potuto  diventare, oltre che un’occasione di sfogo creativo, anche il catalizzatore di quelle relazioni interpersonali che in determinati  contesti restano quasi sempre inespresse e sotto-traccia.

  • Localizzazione:  50 città
  • Anno / epoca di realizzazione: 2008
  • Autore / ideatore : –
  • Gestore / proprietario : –
  • Tipologia: La città (child) friendly / la città creativa | Street Pianos

Chi la propone e dove

Il progetto Play Me, I’m Yours è nato a Birmingham nel 2008 da un’idea dell’artista britannico Luke Jerram’.

Come funziona

Nella prima edizione vennero impiegati 15 pianoforti usati attraverso i quali, nell’arco di tre settimane, furono coinvolti oltre 14000 pianisti di ogni livello (la manifestazione è aperta a tutti ma è particolarmente apprezzata dai bambini).

Un elemento cardine dell’iniziativa è costituito dal sito web (“personalizzato” per ogni città: www.streetpianos.com)a cui viene demandato il compito di mettere in relazione le diverse comunità locali, di documentare le prestazioni dei performers (e costituire quindi anche l’”archivio storico” delle stesse) e di fornire mappe ed altre informazioni sulla distribuzione dei pianoforti.

Perché realizzarla

Anno dopo anno l’iniziativa si è sviluppata e diffusa in una cinquantina di città in cinque continenti (alcune in modo episodico, altre ricorrenti), coinvolgendo oltre 10 milioni di performer per mezzo dei ca. 1500 pianoforti disponibili. Si è anche, proporzionalmente, complicata: ai numerosi musicisti dilettanti si sono accompagnati infatti artisti di grande notorietà come Alicia Keys e gli stessi pianoforti sono diventati un “oggetto” creativo, artisticamente rielaborato da pittori locali. E’ inoltre diventata oggetto di diverse “imitazioni”, come nel caso dell’evento “Piano de ville, piano de champs” che si svolge a Montreal, del “Flower Piano” che si svolge dal 2015 al giardino botanico di San Francisco e del “Keys to the street” che si svolge ogni anno ad Edmonton.

Nel 2014 l’Art Center di Melbourne ha anche realizzato un film documentario sull’iniziativa.

 

Anagrafica rilevatore

Rilevatore: Andrea Pollarini

Ente / Istituzione di appartenenza :

Consenso :

http://blog.welcomingcities.it/wp-content/uploads/Street-Pianos.jpghttp://blog.welcomingcities.it/wp-content/uploads/Street-Pianos-150x150.jpgclaudioAMICHEVOLEL’artista ha immaginato  che uno strumento come il pianoforte - inserito in un contesto comunitario (di zona, di quartiere) e messo liberamente a  disposizione di chiunque volesse approfittarne per dimostrare il proprio talento o anche soltanto strimpellare - sarebbe potuto  diventare, oltre che un’occasione di sfogo creativo, anche il...CHANGE THE WORLD