Ogni nuova tecnologia si assume il compito, tra le altre cose, di rendere obsolescenti quelle che l’hanno preceduta. Gli oggetti e le strutture che hanno caratterizzato queste ultime entrano così a far parte delle memorabilia da un lato, dell’archeologia urbana dall’altro. La prima cabina telefonica della storia è stata installata il 12 gennaio 1881 nella Postdamerplatz di Berlino (appena cinque anni dopo la registrazione del brevetto di Bell). Era denominata Fernersprecherkiosk e per farla funzionare occorreva acquistare un biglietto cartaceo che, nel 1899, venne sostituito dal classico meccanismo a gettone. Da allora e per quasi un secolo la presenza delle cabine telefoniche – il “telefono di tutti” – si è moltiplicata sino a diventare uno dei segni più caratteristici del paesaggio urbano di ogni città del mondo (la classica red telephon box inglese disegnata da Giles Gilbert Scott nel 1926 è stata indicata come l’icona più nota e riconoscibile del Regno Unito). Nell’anno 2000 esistevano in Italia ancora 300.000 cabine telefoniche ma il recente sviluppo della telefonia cellulare ne stava già mettendo in discussione l’esistenza e poneva il problema della loro dismissione o di un loro possibile riuso.

  • Localizzazione: Londra
  • Anno / epoca di realizzazione: 2013
  • Autore / ideatore : Seb Handley
  • Gestore / proprietario:  –
  • Tipologia: Reversibile / Condivisa ; micro-biblioteca

Come funziona

La Lewisham Micro Library è micro-biblioteca di zona, una struttura per il book-crossing ricavata da una vecchia cabina telefonica posta all’angolo tra Loampit Hill e Tyrwhtt Road, a un passo dalla stazione St.John di Londra.

Perché realizzarla

La Lewisham – che oggi funziona come punto di incontro ancor più che per lo scambio dei libri – non è la prima struttura di questo genere sorta in GB. Secondo l’Association of Indipendent Libraries (che è nata con altro scopo ma che oggi sostiene attivamente il fenomeno) la prima micro-libreria del regno unito sarebbe sorta nel 2009, facendo leva anche sulla campagna “Adopte a Kiosk” di BT che puntava a non disperdere questi emblemi del lifestyle britannico ma a recuperarli anche come chioschi per il bancomat, segnali pubblicitari, ecc.Attualmente  il numero delle strutture riconvertite in mini-biblioteca sarebbe superiore a 1500 in tutto il Regno Unito

Chi la propone e dove

Funziona dal 2013 e la sua trasformazione è dovuta ad un certo Seb Handley che, dopo aver acquistato la cabina da BT per un esborso simbolico di 1 sterlina, ne ha spese altre 500 per la ristrutturazione

 

Anagrafica rilevatore

Rilevatore: Andrea Pollarini

Ente / Istituzione di appartenenza :

Consenso :

http://blog.welcomingcities.it/wp-content/uploads/lewisham-micro-library.jpghttp://blog.welcomingcities.it/wp-content/uploads/lewisham-micro-library-150x150.jpgWelcoming CitiesCOINVOLGENTEOgni nuova tecnologia si assume il compito, tra le altre cose, di rendere obsolescenti quelle che l’hanno preceduta. Gli oggetti e le strutture che hanno caratterizzato queste ultime entrano così a far parte delle memorabilia da un lato, dell’archeologia urbana dall’altro. La prima cabina telefonica della storia è stata...CHANGE THE WORLD